‘NA GIOIA D’ESTATE

  • Pubblicato da xister Reply Il 24 maggio 2023 alle ore 1:46 pm

Dalla grande mostra con le opere dell’Ottocento alla mostra su Pablo Picasso. Il programma estivo della Galleria Nazionale è ‘na gioia.

'NA GIOIA D'ESTATE

Panorama XIX
L’Ottocento nelle Collezioni della Galleria Nazionale

Salone Centrale
Dal 28 giugno 2023

La mostra Panorama XIX propone una selezione di opere delle collezioni della Galleria Nazionale che riflette da una parte il processo di graduale accumulo che ha dato origine alle collezioni dell’Ottocento del museo – acquisite da privati, presso le Esposizioni Nazionali, le Promotrici d’Arte e le Biennali di Venezia, provenienti da lasciti testamentari o donazioni – e che rivela dall’altra la varietà e commistione tra i generi di un secolo che apre alla modernità.

Dopo la camera oscura, lo specchio Claude, le lanterne magiche e gli stereoscopi, il diciannovesimo secolo ha voluto esprimere – anche attraverso l’illusionismo dei panorama – la complessità dei processi della visione che concorreranno alla nascita del cinematografo.

 

Picasso metamorfico
a cura di Fernando Castro Flórez

Sala Via Gramsci
28 giugno – 5 novembre 2023

Nel 50° anniversario della morte di Pablo Picasso e a 70 anni dalla sua grande mostra del 1953, la Galleria Nazionale celebra il grande maestro, impareggiabile figura fondamentale dell’arte del ‘900, con un’importante mostra a cura di Fernando Castro Flórez che espone una selezione di 300 opere tra disegni e incisioni provenienti dal Museo Casa Natal Picasso di Malaga.

L’opera grafica di Picasso riveste un’enorme importanza all’interno di tutta la sua produzione artistica. Un vero e proprio ciclo frenetico in cui rivisita tutto il suo immaginario, dal tema centrale “del pittore e della modella” alla riconsiderazione della storia dell’arte, introducendo elementi umoristici.

La mostra, proprio in virtù del considerevole numero di opere esposte realizzate in diversi periodi della sua attività, offre una rassegna completa dell’immaginario picassiano, e consente di riscoprire opere di eccezionale interesse. Sarà inoltre presentato un focus sulla mostra che la Galleria Nazionale ha dedicato all’artista nel 1953 con preziosi materiali d’archivio.

 

Franco Vimercati
The World in a Grain of Sand
Il mondo in un granello di sabbia
a cura di Susan Bright

Sala Aldrovandi
7 giugno – 10 settembre 2023

Franco Vimercati. The World in a Grain of Sand / Il mondo in un granello di sabbia

La Galleria Nazionale in collaborazione con l’Archivio Franco Vimercati e la Galleria Raffaella Cortese inaugura la prima grande mostra a Roma dedicata a Franco Vimercati, uno degli artisti fotografi più significativi della sua generazione, creatore di un linguaggio visivo unico, di grande ricerca estetica e concettuale.

La mostra comprende la maggior parte della produzione dell’artista, dal 1974 al 2000, con più di 100 opere e una selezione di oggetti protagonisti dei suoi scatti, di libri e materiali documentari provenienti dal suo archivio personale. Il progetto espositivo sarà accompagnato da un catalogo, con testi di Doris Von Drathen e Saretto Cincinelli, introdotto da una prefazione della curatrice Susan Bright.

 

Ala C

Corridoio Bazzani
Dal 18 maggio 2023

Ala C
– Cantiere (permanente)
– Corpo di fabbrica (terzo ampliamento della Galleria Nazionale)
– Crociera

«L’idea di restaurare un edificio come se fosse un rudere contemporaneo è un atto di recupero della memoria storica e culturale. Consente di preservare l’architettura originale dell’edificio e al tempo stesso di renderlo fruibile al pubblico. La presenza dei segni del tempo e delle trasformazioni sono una fonte di ispirazione per la creazione di nuove forme e nuovi linguaggi, che si mescolano e si fondono con ciò che è rimasto.

L’Ala C potrebbe essere definita come una dis-architettura, qualcosa che mostra una rottura, un collasso della logica architettonica più razionale. Immagine del non-finito e del non-terminabile, rappresentazione di una temporalità inversa in cui la caduta e la rovina precedono la costruzione; simbolo della precarietà e dell’impossibilità di portare a termine qualsiasi impresa al riparo dall’azione del tempo.

Il nome del nuovo museo, che nasce dalle sue stesse rovine, è Ala dove il riferimento alla metafora del volo è evidente e non solo quello degli uccelli ma anche degli aerei e delle navi spaziali. In sintesi, l’Ala C riassume nella terza lettera dell’alfabeto la sua essenza e la sua vocazione: è il terzo corpo di fabbrica della Galleria Nazionale, è un cantiere permanente, una nave da crociere, vola come un aereo o una nave spaziale e porta il nome del suo primo progettista, l’architetto Luigi Cosenza».

 

Cristiana Collu
Direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

 

Tommaso Fontana – Mario Nigro. Unicità e rigore

Sala Merini
26 maggio – 25 giugno 2023

Un omaggio al grande collezionista Tommaso Fontana con l’esposizione di una selezione di opere dell’artista Mario Nigro, appartenenti alla sua storica collezione.

 

 

Food Age. Food as Influencer
a cura di Martí Guixé e Inga Knölke

Salone Centrale
31 marzo — 11 giugno 2023

Elemento quotidiano ed effimero, il cibo è paradossalmente l’oggetto con cui abbiamo maggiormente a che fare durante la nostra esistenza. La mostra Food Age. Food as Influencer lo mette in scena e, attraverso una lettura subliminale, lo mostra al pubblico da un punto di vista inedito.

Food Age

 

La mostra Food Age. Food as Influencer, a cura di Martí Guixé e Inga Knölke, verrà prorogata fino all’11.06.2023.

 

Gabriele Mayer. La misura dell’invenzione
a cura di Lucia Masina con Gabriele Mayer

Sala Via Gramsci
12 maggio — 18 giugno 2023

La Galleria Nazionale celebra il lavoro di un maestro dell’arte del costume, protagonista di una intensa e luminosa carriera. In mostra 150 fotografie e oltre 250 bozzetti, una selezione di materiali che costituiscono l’Archivio Mayer alla Galleria Nazionale, e circa 70 costumi e abiti di scena.

 

Beatrice Pediconi. Presenze
a cura di Adriana Polveroni

Gipsoteca
10 maggio – 18 giugno 2023

Una serie di disegni su carta realizzati mediante una tecnica che impiega strisce di emulsione fotografiche ricavate da lavori precedenti. Sono segni leggerissimi, quasi evanescenti, con un’origine complessa.

 

 

Time is Out of Joint
La mostra con le opere delle Collezioni della Galleria Nazionale

Tutto il museo
Dal 10 ottobre 2016

La mostra Time is Out of Joint, un progetto di Cristiana Collu con la collaborazione di Saretto Cincinelli, sonda l’elasticità del concetto di tempo e cita, nel titolo, i versi dell’Amleto di William Shakespeare.

The time is out of joint: O cursèd spite /
That ever I was born to set it right!

Amleto, Atto I, scena V

Time is Out of Joint